Tag Archive for Pordenone

Travesio

Travesio - Pordenone

Chiesa di San Pietro . All’interno sono conservati pregevoli affreschi del Pordenone: nell’abside dipinse nel 1516 storie della vita di San Pietro ed altre storie tratte dal Vecchio e dal Nuovo Testamento, mentre nel 1525-1526 dipinse le pareti con la Conversione di Saulo, la Pietà, le Nozze di Cana e l’Adorazione dei Magi.

travesio chiesa di s. pietro pordenone

travesio chiesa di s. pietro pordenone (3)

travesio chiesa di s. pietro Pordenone (2)

 

 

 

 

 

 

Cremona

Cremona

Antichissimà città, conserva magnifici palazzi. L ‘arte della terracotta decorativa, le Scuole di pittura e miniatura e i suoi maestri liutai la resero famosa come centro intellettuale e artistico, particolarmente dal XV al XVII.

BATTISTERO (1167). Costruzione romanica, ottagonale. Ha subito qualche manomissione decorativa all’esterno, ma l’interno è pressoche intatto. Il fonte battesimale è del XVI.

cremona battistero

cremona battistero int

 DUOMO (XII sec.). È uno dei piu begli edifici dell’architettura romanico-Iombarda, anche se nel suo complesso risultano evidenti le aggiunte e le trasformazioni apportate in diverse epoche posteriori. Ha tre ricche facciate: la principale e quelle delle testate dei transetti. Il battistero, che appartiene al tipo piu evoluto di quelli romanico-Iombardi, ha speroni angolari e una loggia in alto sormontata da un giro di occhi. I due edifici sono, col Torrazzo, le gemme della piazza. Progettato e iniziato a pianta basilicale, verso il 1350 furono aggiunti i transetti, particolarmente ampi, che lo fanno risultare un edificio a quattro bracci quasi eguali, di cui uno occupato dalle absidi. La facciata principale è ricca di marmi e decorata con varie sculture. Le facciate dei transetti sono in cotto.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

cremona duomo-

 L ‘interno è a tre navate con importanti opere d’arte; si notino gli arazzi ai pilastri, del XVII ; sulla controfacciata una Crocifissione e Deposizione del Pordenone (1522) ; Nello splendido coro, fra le numerose tarsie intagliate e intarsiate, eseguite nel 1490 da C. M. Platina,  con straordinaria poesia e grande validità documentaria,  testimonia,l’ aspetto del complesso architettonico del duomo prima della trasformazione eseguita nel Cinquecento, con l’ aggiunta del frontone e la collocazione nel timpano dello stemma del papa Gregorio XIV, cremonese. nel transetto sinistro, Deposizione di A. Campi (1566) ; nella cripta, l’ Arca dei SS. Pietro e Marcellino del 1506. Costruita in cotto, è stata quasi interamente ricoperta di marmi nel 1498- 1505. Della parte piu antica rimangono il protiro originale, col bassorilievo dei lavori agricoli che si svolgono nei vari mesi, opera di scuola antelamica del 1220-30, e le statue della Madonna col Bambino fra i Santi Omobono e Inerio del XIV.

cremona duomo int

cremona duomo Romanino Flagellazione_1519

LOGGIA DEI MILITI (1292). Costruzione gotica di laterizio con arcate ogivali a pianterreno, primo piano a bifore e coronamento a merli.

MUSEO CIVICO. Ha sede nel Palazzo Affaitati del 1561, che ha uno scenografico scalone a più rampe del 1769. In diverse sale ospita la pinacoteca con opere di diverse scuole italiane e di artisti stranieri, dal XV al XIX. Una sala è dedicata a Giovanni Carnovali detto il Piccio. Il Museo Civico ospita, inoltre, il Tesoro del Duomo, importante per i codici miniati di scuola locale del XV, una sezione risorgimentale e una sezione archeologica con reperti di scavi locali.

Caravaggio

Caravaggio

MUSEO STRADIVARIANO. Raccoglie una buona documentazione e cimeli della vita musicale cremonese e, in particolare, dello Stradivari, il grande liutaio, celebre in tutto il mondo.

OSPEDALE MAGGIORE. Complesso di edifici, compresa la chiesa gotica di S. Francesco ( 1288) ridotta a una navata e trasfonnata, che l’architetto Rodi unificò in forme classiche nel 1785.

PALAZZO DEL COMUNE (1206-46). Costruzione di laterizio, con grandi finestre gotiche, trasformata e restaurata. Alcune sale hanno dipinti del XVI e XVII ed elementi di arredamento.

PALAZZO DEL POPOLO (1256). Costruzione gotica, molto rimaneggiata, con portico a pianterreno, grandi trifore e coronamento di merli.

PALAZZO FODRI (XV sec.). Edificio rinascimentale, con facciata di cotto e marmo, piccolo portale marmoreo scolpito e, sotto il cornicione, tondi con busti di terracotta. Il cortile rinascimentale con portici e logge in cotto è una splendida creazione dell’inizio del XV. Sul fregio che corre lungo la loggia sono raffigurati soldati in combattimento e il Trionfo di Bacco.

cremona palazzo fodri

PALAZZO RAIMONDI (1496). Splendido modello di palazzo rinascimentale, con facciata a due piani, in parte a bugnato. La gronda, molto sporgente, come è raro trovarne in Lombardia,denota l’influenza dell’architettura veneta.

cremona palazzo raimondi

PALAZZO TECCHI

Cremona, Palazzo Trecchi

PORTICO DELLA BERTAZZOLA (1492-1525). Collega il Duomo e il Torrazzo; è decorato di numerose statue e frammenti architettonici.

S. AGATA (1496). La facciata, neoclassica, è opera del Voghera (1845). All’interno, tavola  di S. Agata, della fine del XIII, uno dei quadri piu interessanti del periodo in Lombardia: è dipinta su due facciate. Inoltre, dipinti di scuola cremonese del XVI e XVII.

S. AGOSTINO (1339-45). Chiesa gotica, con facciata tripartita in cotto. All’interno, una cappella affrescata da Bonifacio Bembo nel 1452. In un’altra cappella, una pala del Perugino.

Cremona S. Agostino

Cremona s. Agostino1

cremona s. agostino madonna in trono e santi

cremona s. agostino-bembo

S.GIROLAMO. L ‘interno è un prezioso esempio di decorazione settecentesca.

S. ILARIO Antonio Campi

Cremona ,Chiesa di Sant'Ilario Antonio Campi

S. LUCA. Chiesa gotica, con facciata decorata da terrecotte. Accanto alla facciata, la cappella ottagonale del Cristo risorto (1503), bramantesca.

S. PIETRO A PO (1478). Trasformata nel 1575, ospita una quantità di opere di pittori cremonesi quali : Campi, Gatti, eccetera.

S. SIGISMONDO (1463). È una delle piu belle opere del Rinascimento lombardo, precedente al Bramante, eseguita dal Gadio. Fu ultimata più tardi: la chiesa tra il 1480 e il 1490 e la facciata nel 1578.

S. MARIA MADDALENA E GEROLDO (inizio del XV). Costruzione gotica a una navata con cappelle laterali secondo un modello raro che si ritrova nel tardo gotico. V. Campi Assunta tra le sante Orsola e Anna

cremona s.m.maddalena e geroldo pit campi

TORRAZZO. Non è soltanto la piu alta torre campanaria d’Italia (111 m), ma il simbolo stesso della città. Fu costruito in due tempi : nel 1267 la canna quadrata e dal 1287 alla fine del secolo la parte ottagonale e la cuspide che la sovrasta

Spilimbergo


 Spilimbergo - Pordenone 

CASTELLO (VIII sec.). E un complesso di edifici rirnaneggiati nel XIV, XV e XVI che vanno dallo stile gotico al rinascimentale, fra cui il Palazzo Dipinto di tipico gusto veneziano, il Palazzo Spilimbergo Ciriano e altri.

DUOMO (XIII sec.). Edificio gotico, ha sul fianco sinistro un bellissimo portale romanico di Zenone da Campione (1376) con bassorilievo raffigurante l’Incoronazione della Madonna tra Angeli nella lunetta e, sopra, affreschi del XIII. All’interno, nell’abside centrale, interessante ciclo di affreschi con Scene del Vecchio e Nuovo Testamento, Evangelisti e Dottori nelle vele e, sulla parete di fondo, Crocifissione di Pellegrino da San Daniele (1489). Nella navata sinistra, affreschi del XIV-XV. Nella Cappella del Rosario, chiusa da una balaustrata marmorea e incorniciata da un elegante arco, opere del Pilacorte (1498), Caduta di Simon Mago e Conversione di S. Paolo del Pordenone. Davanti all’ingresso laterale, Assunta, affresco del Pordenone. Nella Fabbriceria, preziosi antifonari del XV, opera di Fra Pietro da Colombaita.

Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone

Spilimbergo Duomo

spilimbergo duomo G. Martini

G. Martini

S. GIOVANNI BATTSTA. Conserva, all’interno, sull’altare maggiore, una splendida Crocifissione (XV-XVI) di autore ignoto.

S. GIUSEPPE. All’interno, affreschi; portelle dell’organo dipinte dal Pordenone; begli stalli lignei del coro, della fine del XV, opera di M. Cozzi.

. Dintorni
S. ANTONIO ABATE (XIV sec.). Conserva bellissimi affreschi di Giovan Francesco da Tolmezzo della fine del XV.

Pordenone

 Pordenone

Nella parte vecchia della città vi sono numerose case affrescate romanico-gotiche.

CASTELLO DEI CONTI RAGOGNA. Posto in Borgo Torre, ha, all’interno, una chiesetta del VI-VII, che conserva, nell’abside, una Annunciazione del XVI; un interessante fonte battesimale bizantino e una statua lignea di S. Giovanni Battista di Domenico da Tolmezzo. Nel castello, un piccolo museo privato con reperti di scavo e ceramiche di fornaci locali che vanno dall’età romana al Rinascimento. Nei pressi del castello, una zona di scavi ove sono state ritrovate nel 1952 tracce di costruzioni romane, probabilmente terme.

DUOMO (fine del XV sec.). Edificio tardo gotico. Sulla facciata, incompiuta, bel portale di pietra di G. A. Pilacorte (1511). All’interno, uno dei capolavori del Pordenone, La Madonna della Misericordia del 1515, un Crocifisso ligneo del XVI, forse del Pilacorte, e opere del Fogolino, dell’ Amalteo e altre ancora del Pordenone. Il campanile, isolato, è romanico-gotico; la cuspide è del 1616-21.

pordenone duomo di san marco

Amalteo

Amalteo

Pordenone Duomo Pordenone

Pordenone

 

MUSEO DIOCESANO. Ben rappresentato il XVI con opere di pittura scultura e oreficeria

PALAZZO COMUNALE (XIII-XIV sec.). Costruzione gotica, caratterizzata dai bassi portici. Nel XVI, al centro della facciata fu aggiunta, su progetto dell’ Amalteo, una torre rinascimentale. All’interno interessanti sale.

PINACOTECA CIVICA. Ha sede nel Palazzo Ricchieri, casa-torre romanica dalla facciata affrescata con aggiunte gotiche nella parte superiore e rinascimentali e barocche sul fianco. Raccoglie, tra le altre cose, una ancona lignea di Domenico da Tolmezzo, un S. Gottardo con i SS. Rocco e Sebastiano, un Ballo campestre, affresco staccato, e altre opere del Pordenone, Annunciazione del Savoldo una Madonna con Bambino e Santi del Padovanino, opere del Fogolino e una sezione dedicata agli artisti friulani e veneti moderni.

Savoldo

Savoldo

S. MARIA DEGLI ANGELI. E detta anche Chiesa del Cristo. Ha un bel portale marmoreo del Pilacorte (1510) e, all’interno, interessantissimi affreschi di ignoto del XIV e un Crocifisso ligneo di arte toscana.

. Dintorni
SS. TRINITÀ (prima metà del XVI sec.). Costruzione a pianta ottagonale. All’interno, circolare, ospita una pala, SS. Trinità, di G. Narvesa (1611); un Crocifisso ligneo dell’inizio del XVIII e un coro con scene dal Vecchio e Nuovo Testamento, del Calderari (1555).

Susegana

Susegana - Treviso

PARROCCHIALE -Pordenone  Madonna in trono e santi

susegana tv parrocchiale pordenone madonna

susegana chiesa pordenone