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Pitigliano

Pitigliano - Grosseto

Borgo medievale di origine etrusca. Sulla via principale sboccano vicoli stretti e tortuosi con scalinate e sottopassaggi. Notevole soprattutto il Vicolo della Battaglia, nel borgo più antico.

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 ARCO MEDICEO. Grandioso gruppo di archi all’ingresso del paese, uniti ad altri minori, appartenenti all’acquedotto.

DUOMO (XVIII sec.). Edificio barocco, conserva, all’interno, tele di P. Aldi (1885) e una tavola di Guiduccio Cozzarelli (1494).

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MUSEO DIOCESANO DI PALAZZO ORSINI

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Jacopo della Quercia ( foto Stefano Suozzo )

 PALAZZO ORSlNI (XV-XVI sec.). Costruzione ampia, merlata ; nel bel cortile interno, notevole portale e un puteale rinascimentale in travertino.

PALAZZO ORSINI

PIAZZA

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S. MARIA (1506). Ha facciata molto semplice con lesene corinzie.

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Prato

Prato

La città si sviluppò attorno alla Pieve di S. Stefano, l’attuale Duomo, nel Mille circa. Ricca di notevoli monumenti, è nota per l’industria laniera che sorse nel XII.

CASTELLO DELL’IMPERATORE (1237-48). È l’unico esempio di fortezza costruita dall’imperatore Federico II di Svevia nell’Italia settentrionale. È probabilmente opera di artisti pugliesi; ha pianta quadrata con torri quadrate agli angoli e altre torri lungo le altissime mura a merli ghibellini.

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DUOMO (1211). Adattamento di una pieve del X, fu iniziato da Guidetto da Corno e ampliato da Giovanni Pisano nel XIV con l’aggiunta di cinque cappelle. La facciata è del 1385-1457 e ha sullo spigolo il pergamo del Sacro Cingolo,  appare come un’impennata di bellissima fantasia architettonica di cui Michelozzo ideò la struttura circolare con il baldacchino e il capitello di bronzo e che, tra il 1434 e il 1438, Donatello animò con le figurine in rilievo dei putti danzanti torno torno, sistemati in sette formelle divise da pilastrini.  Nella lunetta sopra il portale, terracotta di A. Della Robbia (1480). All’interno, nella Cappella dell’ Assunta, la Natività della Vergine, affresco databile dopo i11436, attribuito a Paolo Uccello. Nella Cappella del Sacro Cingolo, un ciclo di affreschi di A. Gaddi, Leggenda del Sacro Cingolo (1392-95), e, sull’altare, una Madonna col Bambino di Giovanni Pisano ( 1317 ca. ) che è ritenuta l’ultima opera dell’artista. Nel coro, le Storie del Battista e di S. Stefano (1452- 64), ciclo di affreschi di Filippo Lippi. Davanti al presbiterio, un candelabro di bronzo di Maso di Bartolomeo; all’altare maggiore, un Crocifisso bronzeo di F. Tacca (1653) e, nel transetto destro, il tabernacolo della Madonna dell’ulivo (1480) e la Madonna col Bambino di terracotta, opere di Benedetto da Maiano. Annesso al Duomo, il Museo dell’Opera conserva vari affreschi del XIV e XV, di cui uno attribuito a Paolo Uccello, oltre a varie opere di oreficeria religiosa.

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GALLERIA COMUNALE. Ha sede nel Palazzo Pretorio, raccoglie soprattutto opere di scuola fiorentina del XIV e XV. Ha, tra l’altro, anche una saletta dedicata a opere barocche.

PALAZZO DATINI (XV sec.). Unico esempio di casa con decorazioni esterne dell’epoca. Le pitture murali sono opera di Niccolò di Pietro Cerini, Tommaso del Mazza e altri. All’interno, bellissimi affreschi.

PALAZZO PRETORIO. E formato da due costruzioni: l’una, del XII, è un’antica casa-torre, l’altra, del XIV, è di pietra, ingentilita da bifore. Le due parti sono merlate e precedute da una scalinata.

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S. DOMENICO (1283-1322). Eretta da due frati, il cui progetto sarebbe stato modificato da Giovanni Pisano, ha, sulla facciata, un portale marmoreo affiancato da lastre sepolcrali. All’interno, dipinti di M. Rosselli. L ‘adiacente convento ospitò per due anni G. Savonarola.

S. FRANCESCO (XIII sec.). Sulla facciata quattrocentesca con rosone e timpano, il portale è del XIV. All’interno, Monumento funebre attribuito a B. Rossellino e una lastra tombale del 1409, opera di N. Lamberti; nella sala capitolare, affreschi di Niccolò di Pietro Cerini (1395 ca.).

S. MARIA DELLE CARCERI (1485-92). Chiesa rinascimentale, opera di Giuliano da Sangallo, con decorazioni in stile romanico-pisano. All’interno, con decorazione completata da tondi in cotto smaltato di A. Della Robbia (1490 ca.), altare a edicola del 1515 su disegno del Sangallo e bellissime vetrate della fine del XV.

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Vallo della Lucania

Vallo della Lucania - Salerno

Cattedrale di San Pantaleone è il duomo di Vallo della Lucania, consacrato a San Pantaleone di Nicomedia. L’intitolazione al santo turco è dovuta essenzialmente al fatto che nel X-XI secolo il territorio contava numerosi insediamenti di monaci italo-greci. La prima testimonianza iconografica documentata del Santo in territorio cilentano risulta proprio essere un affresco nella Badia di Santa Maria di Pattano, un insediamento basiliano risalente all’VIII secolo.

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Museo Diocesano

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Dintorni

Badia di Santa Maria di Pattano un ex monastero di rito bizantino

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Conversano

Conversano - Bari

CASTELLO. Di origine normanna, fu, in seguito, più volte ingrandito e modificato. I tre torrioni quadrati sono del XII e XIII, il torrione cilindrico d’angolo del XIV e quello poligonale del 1460. Il portale, la cinta del cortile e la galleria risalgono all’inizio del XVIII.

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CATTEDRALE (XI-XII sec.). Fu rinnovata nel 1359-73 conservando le forme originali romaniche e molto restaurata dopo un incendio all’inizio di questo secolo. La parte meglio conservata è la facciata del XIV. Interessante anche la struttura interna, romanica, con matronei. Il pulpito è moderno, rifatto in forme romaniche.

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MUSEO DIOCESANO

PINACOTECA FINOGLIO

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S. BENEDETTO (XI sec.). Costruzione rimaneggiata nel 1658; sul fianco sinistro, elegante fregio romanico a mosaico. Il portale, del XVI, è fiancheggiato da due coppie di colonne su leoni romanici. All’interno, che conserva la struttura originale, ricca decorazione barocca. La cripta, sotto la chiesa, risale alla prima costruzione che i Saraceni distrussero nell ‘841. Il campanile è barocco.

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 S. CATERINA (XI sec.). Costruzione su pianta a quadrifoglio, di tipo siriaco, con cupola centrale su tamburo ottagonale che termina in un campaniletto.

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 S. MARIA DELL’ ISOLA. Ex abbazia medievale, conserva, all’interno, in una cappella, il complesso monumento funerario di Giulio Antonio Acquaviva che morì nel 1481 a Otranto, combattendo contro i Turchi.

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Orte

Orte - Viterbo

 

S. SILVESTRO (XII sec.). Edificata su un tempio romano, è sede del Museo Diocesano di Arte Sacra che raccoglie dipinti del XV.

Orte Museo d'Arte Sacra

 

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