Tag Archive for Museo Civico

Tèrmini Imerese

Tèrmini Imerese - Palermo

Centro di origine antichissima, forse preistorica, subi, in varie epoche, numerose dominazioni

 ANFITEATRO ROMANO. Dell’antica costruzione rimangono pochi resti.

CHIESA DEL MONTE. All’intemo, due bellissimi monumenti funerari cinquecenteschi.

DUOMO (XVII sec.). Sulla facciata, terminata nel XX, in quattro nicchie, statuette di G. Mancino e Berrettaro del XVI. All’interno, tra le altre opere, conserva una Croce, gotica, di P . Ruzzolone, del XV, dipinta su ambo i lati.

Parrocchia S. Nicola Di Bari church in Termini Imerese, Sicily

MUSEO CIVICO. Raccoglie materiale preistorico, di interesse locale, archeologico, epigrafico, numismatico e una piccola pinacoteca.

gasparo da pesaro

gasparo da pesaro

himera-museo-antiquarium

PALAZZO COMUNALE. Edificio barocco, ha, all’interno, la Sala del Consiglio affrescatada V. La Barbera (1610).

S. CATERINA DI ALESSANDRIA. All’intemo, affreschi del XV -XVI di un pittore siciliano, con curiose didascalie in dialetto.

S. MARIA DELLA CONSOLAZIONE. La facciata è preceduta da una gradinata barocca. L ‘interno è arricchito da stucchi di tipo serpottiano.

19 - Chiesa Parrocchiale Maria SS. della Consolazione

S. MARIA DELLA MISERICORDIA. Conservava, all’interno, un buon trittico di Gaspare da Pesaro (1453) ora nel museo civico

Dintorni

Area archeologica di Himera

himera-tempio-della-vittoria

acquedotto cornelio

acquedotto cornelio

Lucignano


Lucignano - Arezzo

Paese medievale a forma anulare, conserva parte delle mura.

lucignano

COLLEGIATA (1594). Costruita da O. Porta, ha, all’intemo, pregevoli sculture lignee di scuola senese del XV, otto angeli di legno dorato, opera di C. Zanaboni del XVIII, e un affresco di M. Rosselli.

lucignano collegiata

lucignano collegiata int

PALAZZO COMUNALE (XIV sec.). Costruzione restaurata, decorata con stemmi di pietra. All’interno, ospita il Museo Civico che raccoglie dipinti di scuola senese, del XIII-XIV, e una tavola di L. Signorelli. Si notino, inoltre, due coperchi di bare lignee del XVI e resti di un reliquiario d’oro del XIV chiamato Albero di S. Francesco.

lucignano palazzo comunale

S.FRANCESCO (XIII sec. ) . La facciata, romanica, è a strisce di marmo bianche e nere con un bel portale gotico. All’interno, affreschi di Bartolo di Fredi.

lucignano s. francesco

lucignano s. francesco bartolo di fredi

. Dintorni

SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE QUERCE. Costruzione rinascimentale, con interno classico a tre navate di ordine dorico, attribuita ad Antonio da Sangallo il Vecchio.

Cremona

Cremona

Antichissimà città, conserva magnifici palazzi. L ‘arte della terracotta decorativa, le Scuole di pittura e miniatura e i suoi maestri liutai la resero famosa come centro intellettuale e artistico, particolarmente dal XV al XVII.

BATTISTERO (1167). Costruzione romanica, ottagonale. Ha subito qualche manomissione decorativa all’esterno, ma l’interno è pressoche intatto. Il fonte battesimale è del XVI.

cremona battistero

cremona battistero int

 DUOMO (XII sec.). È uno dei piu begli edifici dell’architettura romanico-Iombarda, anche se nel suo complesso risultano evidenti le aggiunte e le trasformazioni apportate in diverse epoche posteriori. Ha tre ricche facciate: la principale e quelle delle testate dei transetti. Il battistero, che appartiene al tipo piu evoluto di quelli romanico-Iombardi, ha speroni angolari e una loggia in alto sormontata da un giro di occhi. I due edifici sono, col Torrazzo, le gemme della piazza. Progettato e iniziato a pianta basilicale, verso il 1350 furono aggiunti i transetti, particolarmente ampi, che lo fanno risultare un edificio a quattro bracci quasi eguali, di cui uno occupato dalle absidi. La facciata principale è ricca di marmi e decorata con varie sculture. Le facciate dei transetti sono in cotto.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

cremona duomo-

 L ‘interno è a tre navate con importanti opere d’arte; si notino gli arazzi ai pilastri, del XVII ; sulla controfacciata una Crocifissione e Deposizione del Pordenone (1522) ; Nello splendido coro, fra le numerose tarsie intagliate e intarsiate, eseguite nel 1490 da C. M. Platina,  con straordinaria poesia e grande validità documentaria,  testimonia,l’ aspetto del complesso architettonico del duomo prima della trasformazione eseguita nel Cinquecento, con l’ aggiunta del frontone e la collocazione nel timpano dello stemma del papa Gregorio XIV, cremonese. nel transetto sinistro, Deposizione di A. Campi (1566) ; nella cripta, l’ Arca dei SS. Pietro e Marcellino del 1506. Costruita in cotto, è stata quasi interamente ricoperta di marmi nel 1498- 1505. Della parte piu antica rimangono il protiro originale, col bassorilievo dei lavori agricoli che si svolgono nei vari mesi, opera di scuola antelamica del 1220-30, e le statue della Madonna col Bambino fra i Santi Omobono e Inerio del XIV.

cremona duomo int

cremona duomo Romanino Flagellazione_1519

LOGGIA DEI MILITI (1292). Costruzione gotica di laterizio con arcate ogivali a pianterreno, primo piano a bifore e coronamento a merli.

MUSEO CIVICO. Ha sede nel Palazzo Affaitati del 1561, che ha uno scenografico scalone a più rampe del 1769. In diverse sale ospita la pinacoteca con opere di diverse scuole italiane e di artisti stranieri, dal XV al XIX. Una sala è dedicata a Giovanni Carnovali detto il Piccio. Il Museo Civico ospita, inoltre, il Tesoro del Duomo, importante per i codici miniati di scuola locale del XV, una sezione risorgimentale e una sezione archeologica con reperti di scavi locali.

Caravaggio

Caravaggio

MUSEO STRADIVARIANO. Raccoglie una buona documentazione e cimeli della vita musicale cremonese e, in particolare, dello Stradivari, il grande liutaio, celebre in tutto il mondo.

OSPEDALE MAGGIORE. Complesso di edifici, compresa la chiesa gotica di S. Francesco ( 1288) ridotta a una navata e trasfonnata, che l’architetto Rodi unificò in forme classiche nel 1785.

PALAZZO DEL COMUNE (1206-46). Costruzione di laterizio, con grandi finestre gotiche, trasformata e restaurata. Alcune sale hanno dipinti del XVI e XVII ed elementi di arredamento.

PALAZZO DEL POPOLO (1256). Costruzione gotica, molto rimaneggiata, con portico a pianterreno, grandi trifore e coronamento di merli.

PALAZZO FODRI (XV sec.). Edificio rinascimentale, con facciata di cotto e marmo, piccolo portale marmoreo scolpito e, sotto il cornicione, tondi con busti di terracotta. Il cortile rinascimentale con portici e logge in cotto è una splendida creazione dell’inizio del XV. Sul fregio che corre lungo la loggia sono raffigurati soldati in combattimento e il Trionfo di Bacco.

cremona palazzo fodri

PALAZZO RAIMONDI (1496). Splendido modello di palazzo rinascimentale, con facciata a due piani, in parte a bugnato. La gronda, molto sporgente, come è raro trovarne in Lombardia,denota l’influenza dell’architettura veneta.

cremona palazzo raimondi

PALAZZO TECCHI

Cremona, Palazzo Trecchi

PORTICO DELLA BERTAZZOLA (1492-1525). Collega il Duomo e il Torrazzo; è decorato di numerose statue e frammenti architettonici.

S. AGATA (1496). La facciata, neoclassica, è opera del Voghera (1845). All’interno, tavola  di S. Agata, della fine del XIII, uno dei quadri piu interessanti del periodo in Lombardia: è dipinta su due facciate. Inoltre, dipinti di scuola cremonese del XVI e XVII.

S. AGOSTINO (1339-45). Chiesa gotica, con facciata tripartita in cotto. All’interno, una cappella affrescata da Bonifacio Bembo nel 1452. In un’altra cappella, una pala del Perugino.

Cremona S. Agostino

Cremona s. Agostino1

cremona s. agostino madonna in trono e santi

cremona s. agostino-bembo

S.GIROLAMO. L ‘interno è un prezioso esempio di decorazione settecentesca.

S. ILARIO Antonio Campi

Cremona ,Chiesa di Sant'Ilario Antonio Campi

S. LUCA. Chiesa gotica, con facciata decorata da terrecotte. Accanto alla facciata, la cappella ottagonale del Cristo risorto (1503), bramantesca.

S. PIETRO A PO (1478). Trasformata nel 1575, ospita una quantità di opere di pittori cremonesi quali : Campi, Gatti, eccetera.

S. SIGISMONDO (1463). È una delle piu belle opere del Rinascimento lombardo, precedente al Bramante, eseguita dal Gadio. Fu ultimata più tardi: la chiesa tra il 1480 e il 1490 e la facciata nel 1578.

S. MARIA MADDALENA E GEROLDO (inizio del XV). Costruzione gotica a una navata con cappelle laterali secondo un modello raro che si ritrova nel tardo gotico. V. Campi Assunta tra le sante Orsola e Anna

cremona s.m.maddalena e geroldo pit campi

TORRAZZO. Non è soltanto la piu alta torre campanaria d’Italia (111 m), ma il simbolo stesso della città. Fu costruito in due tempi : nel 1267 la canna quadrata e dal 1287 alla fine del secolo la parte ottagonale e la cuspide che la sovrasta

Bolzano

Bolzano      

 

CHIESA DEI DOMENICANI ( fine del XIII sec. ) . È stata restaurata dopo i danneggiamenti subiti durante l’ultima guerra. L’arco murato sul fianco sinistro dava accesso a una cappella trecentesca demolita nel secolo scorso. All’interno, importanti affreschi nella navata destra  “Madonna tra Santi di G. Stocinger (1404), tre riquadri del 1370 ca. di pittore tedesco influenzato dall’arte italiana, una Madonna in Trono del 1379 di scuola veronese e Quattro Santi ( 1400 ca. ) della scuola di Martino da Verona. Dal presbiterio, con rifacimenti barocchi del XVIII, si passa nella trecentesca Cappella di S. Giovanni, affrescata da artisti di scuola giottesca padovano-emiliana (1330-40).CHIOSTRO DEI DOMENICANI {XIII sec. ) . Acquistò l’aspetto attuale nell’ultimo decennio del XV; è ricco di affreschi, del XV, di F . Pacher e di altri artisti di scuola italiana e tedesca. Dal chiostro si accede alla Cappella di S. Caterina, con affreschi giotteschi del XIV.

cappella_domenicani

CHIESA DEI FRANCESCANI (1221). Distrutta da un incendio nel 1291 e ricostruita nel suo aspetto gotico attuale nel 1348, fu danneggiata durante l’ultima guerra e restaurata. S. Francesco avrebbe servito messa nella più antica delle sue cappelle, quella di S. Erardo di cui resta l’abside rettangolare con affreschi del XIV. Nella Cappella della Vergine (1337), una pala gotica di legno intagliato del XVI, di G. Klocker. Chiostro a colonnine del XIV e volta tardo gotica della fine del XV con tracce di affreschi giotteschi alle pareti.

bolzano s.francesco

klocker

DUOMO DELL’ASSUNTA (XIII-XIV sec.). Edificio gotico, ampliamento di una chiesa del XII. Ha un portale romanico preceduto da protiro (1498) e rosone romanico-gotico dell’inizio del XIV. A sinistra del portale, edicola affrescata da M. Pacher verso il 1475. Sul fianco sinistro, portale gotico e, all’altezza del presbiterio, campanile con cuspide finemente traforata. Il presbiterio è continuato da una cappella poligonale del XVIII. Il tetto è coperto con tegole policrome. All’interno della chiesa, bellissimo pulpito gotico, in arenaria, opera di C. Lutz, autore anche della parte superiore del campanile, e di aiutanti e affreschi del XIV e XV.

bolzano duomo 5_pulpito

 MUSEO DELL’ ALTO ADIGE. Riunisce reperti preistorici e romani; sculture lignee gotiche e rinascimentali; dipinti di artisti locali dal XIV al XX; raccolte etnografiche di oggetti domestici, costumi, eccetera.

 PALAZZO MERCANTILE (XVIII sec.). Opera di F. Perotti, con bel cortile a loggiati e, all’interno, interessanti dipinti.

 PARROCCHIALE DI GRIES. Costruzione gotica, ridotta alla forma attuale tra il XV e il XVI. I due protiri sul fianco destro sono del XVI e il campanile gotico del XV. Nella Cappella di S. Erasmo, del XVI, la famosa pala di legno scolpito, capolavoro gotico di M. Pacher (1471-75), la Madonna Incoronala e Santi. Il particolare del vescovo benedicente nella stupenda pala gotica, capolavoro del maggiore artista altoatesino. Fu questi a guidare l’ arte locale, legata allo stile gotico, verso il Rinascimento italiano

bolzano gries M. Pacher

. Dintorni

CASTEL CORNEDO. Situato in formidabile posizione strategica all’inizio della val d’Ega, è formato da costruzioni irregolari, con alto mastio, e conserva resti di un affresco, Trionfo della morte, del XIV.

CASTEL FIRMIANO. Costruito su un dosso, presso l’ Adige, a pianta irregolare, ha robuste mura e torri cilindriche. Nella cappella, tracce di affreschi romanici.

CASTEL MARECClO (XIII sec.). Modificato nel XVI e restaurato all’inizio del XX. E a pianta quadrata con cinta e torri cilindriche finite a cuspide, mastio quadrato e casa padronale con affreschi del XV e XVI.

CASTEL RONCOLO. Domina l’imbocco della vaI Sarentina ed è noto soprattutto per gli affreschi del XIV e XV con scene della vita dell’epoca e storie tratte da poemi cavallereschi, come il Tristano e Isotta, e da temi religiosi.

Budrio

Budrio - Bologna

 

PALAZZO COMUNALE (XV sec.).Costruzione gotica, restaurata, fiancheggiata dalla Torre dell’Orologio.

PINACOTECA CIVICA INZAGHI. Raccoglie dipinti di pittori locali, tra i quali si notino lo Sposalizio di S. Caterina del Bagnacavallo, la Madonna con Bambino e Santi di Dosso Dossi e la Sacra Famiglia di G. M. Crespi.

 Vitale da Bologna L'incoronazione della Vergine

Vitale da Bologna

butrio pinacoteca bagnacavallo

Bagnacavallo

butrio pinacoteca Prospero-Fontana-Il-Crocifisso-coi-dolenti

Prospero Fontana

Marco Zoppo

Marco Zoppo

 S. LORENZO. Rifatta nel XVII, fu completata su disegno di A. Torreggiani nel XVIII.