Tag Archive for Bassano Jacopo

Borso del Grappa

Borso del Grappa

PARROCCHIALE.Conserva una pala di Jacopo BassanoBorso parrocchiale

 

borso parrocchiale JACOPO_DA_PONTE

 

 

borso parrocchiale volpato

volpato

 

Civezzano

Civezzano - Trento

 

SANTA MARIA ASSUNTA. Custodisce due tele di Jacopo BassanoCivezzano-Santa-Maria-Assunta

civezzano s. maria assunta int

 

civezzano s. maria assunta jacopo bassano

 

civezzano s. maria assunta J. bassano

Enego

Enego - Vicenza

 

CHIESA ARCIPRETALE . Tela di  J. Bassano

enego duomo

 

enego vi chiesa arcipretale j. bassano

FORTE LISSER

Enego Forte Lisser

Cittadella

Cittadella - Padova 

MURA (1220-21). Costruite dai Padovani per difendersi da Treviso e dalle invasioni nordiche. Sono a giro irregolamente circolare, praticamente intatte, con trentadue torri e quattro porte, su diametri opposti, ciascuna con un piccolo castello di guardia. All’esterno, sotto i merli, decorazioni di archetti romanici. La Porta di Bassano è la piu interessante. Accanto alla Porta di Padova si alza la Torre di Malta, di cui parla Dante nel IX canto del Paradiso, fatta erigere, nel 1251, da Ezzelino da Romano che vi fece rinchiudere e morire numerosi nobili padovani.

cittadella mura

PARROCCHIALE (fine del XVIII sec.). Grandiosa costruzione noclassica. All’interno, in sacrestia, la Cena in Emmaus, opera giovanile di Jacopo Bassano

cittadella parrocchiale

cittadella parrocchiale j.bassano

TEATRO COMUNALE (1817-28). Costruzione neoclassica dello Jappelli e decorazioni interne di F. Bagnara.

. Dintorni
S. DONATO (XI sec.). Costruzione antica eretta su edifici precedenti di cui rimangono le fondazioni e alcune parti della muratura

Bassano del Grappa

 Bassano del Grappa Vicenza

Situato su una sponda sopraelevata del Brenta la città è caratterizzata da una quantità di case dal XV al XVIII a portici e, spesso, con la facciata affrescata. Nel tessuto architettonico della città, che fu di Venezia a partire dal 1402, sono rimaste tracce di strati medievali. Emblema cittadino è il ponte famoso, progettato da Andrea Palladio nel 1569 e ricostruito almeno otto volte nel corso dei secoli, l’ultima nel 1948. Nella centrale piazza Garibaldi si affaccia la chiesa di San Francesco, della fine del Duecento; nei pressi, nell’antico convento dei Minori, si visita il Museo Civico che conserva splendide opere di Jacopo Bassano e di altri pittori veneti. In piazza Libertà si trovano una bella loggia quattrocentesca, il municipio e la chiesa di San Giovanni Battista. Il Duomo, nel recinto del Castello Superiore, risale al Quattrocento.

DUOMO (XI sec.). Costruzione rifatta nel 1417 e poi più volte rimaneggiata. Il massiccio campanile era una torre dell’antico castello degli Ezzelini. All’interno della chiesa, che ha un soffitto del XVII, opera del Volpato, il Crocifisso ligneo del XII, sull’altare a destra dell’organo, è forse un avanzo del Carroccio comunale. Nel Tesoro del Duomo, bella Croce del Filarete (1449).

MUSEO CIVICO. Ha diverse sezioni dedicate alla storia locale e alle ceramiche, e la famosissima raccolta delle stampe popolari dei Remondini che dal XVII al XIX conobbero straordinaria diffusione in tutto il mondo. La pinacoteca raccoglie numerose e importanti opere di Jacopo Bassano, Leandro e Francesco Bassano di B. Vivarini ,del Tiepolo, del Longhi, del Piazzetta M. Ricci, del Magnasco e di artisti locali.

bassanoSan-Giovanni-Battista

Jacopo Bassano

bassano del grappa museo civico j.bassano lucilla

Jacopo Bassano

PONTE COPERTO. È il monumento più caratteristico della città, interamente di legno, esisteva già nel 1209. Fu più volte distrutto e ricostruito, sempre in legno, tranne che nel 1524, quando, rifatto in muratura, resistette solo due anni. Nel 1569 fu costruito su modello del Palladio. È coperto con un tetto a tegole e poggia su piloni dalla caratteristica forma trapezoidale. 

Ponte coperto

S. FRANCESCO (1158-83). Costruzione romanico-gotica, è stata ingrandita nel 1424 e nel 1713. Il protiro sulla facciata è del 1306, e l’affresco, sulla destra, una Annunciazione del Guariento, è della metà del XIV. All’interno, ripristinati nelle forme originali, resti di affreschi e un Crocifisso di legno dipinto, opera del Guariento.

Dintorni
CA’ REZZONICO (XVII sec.). Attribuita alla prima attività del Longhena, con salone centrale affrescato.

VILLA BIANCHI MICHIEL (XVII sec.). Costruzione vicina ai modi del Longhena, ha un portico dorico e giardino con statue del XVIII.