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Cannobio

Cannobio - Verbania

PALAZZO DELLA RAGIONE (1291). Fu modificato nel XVII. Sotto il portico, sepolcri e lapidi medievali.

SANTUARIO DELLA SS. PIETÀ. Fatto ingrandire, nel 1571, dal cardinale Carlo Borromeo, ha la facciata moderna ornata di statue; la cupola ottagonale è del XVI, eseguita su disegno del Pellegrini. Interno barocco con bella pala di G. Ferrari, Salita al Calvario

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Vercelli

Vercelli 

Fondata probabilmente dai Celti, fu importante municipio romano. Conserva notevoli opere medievali, particolarmente gotiche, e importanti collezioni artistiche e storiche.

CASTELLO (XIII sec.). Eretto dai Visconti, passò poi ai Savoia; fu dimora di Amedeo IX, il beato, che vi mori. Ora è sede dei Tribunali.

CATTEDRALE DI S. EUSEBIO (XVI sec.). Opera di P. Tibaldi, modificata più volte nel XVIII, ha cupola del XIX e facciata classicheggiante di B. Alfieri. All’interno, Cappella del beato Amedeo di Savoia (1723) dello Juvarra.Il poderoso campanile quadrato è del XII.

vercelli Duomo

vercelli duomo

vercelli s. eusebio

MUSEO DEL TESORO DEL DUOMO E ARCHIVIO CAPITOLARE  La Biblioteca Capitolare fa parte della Fondazione Museo del Tesoro del Duomo, nel quale si conservano oltre 260 codici manoscritti, a partire dal IV secolo, oltre a numerosi incunaboli e libri a stampa, al quale si aggiunge il fondo dell’Archivio Capitolare con pergamene di grande importanza.

vercelli biblioteca capitolare IX

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MUSEO CIVICO FRANCESCO BORGOGNA* Ricca raccolta di quadri, opera per lo più di maestri piemontesi. Si notino: Adorazione del Sodoma; Gesù in croce di G. Ferrari; Adorazione di G. Giovenone; Battesimo di S. Caterina di B. Lanino Inoltre, Deposizione del Tiziano e Madonna col Bambino e Angeli di H. Baldung, detto Grien, pittore francese del XVI.

MUSEO LEONE. Ha sede nella quattrocentesca Casa Alciati e nell’adiacente Palazzo Langosco, del XVIII. E un’importante raccolta soprattutto di arti minori, che illustra la cultura vercellese e piemontese dalla preistoria, con armi, vasi, porcellane, monete, bronzetti. Inoltre, si notino gli interessanti mosaici pavimentali, dell’XI, provenienti dalla distrutta chiesa di S. Maria Maggiore.

vercelli museo leone

S. ANDREA** (1219-27). Al cardinale Guala Bicchieri, legato pontificio in Inghilterra, il re Enrico III, riconoscente dell’aiuto ricevuto, aveva donato l’abbazia di S. Andrea di Chesterton. Con le rendite di questa proprietà il cardinale iniziò la costruzione del l’ abbazia a Vercelli, che affidò a monaci francesi.
E una delle prime costruzioni gotico-cistercensi in Italia. Sui massicci contrafforti del fianco destro, si eleva il tiburio a base ottagonale su cui poggia una torre campanaria, pure ottagonale, a due piani, sormontata da una cuspide piramidale di mattoni. Questa torre-cupola è caratteristica dei monasteri benedettini e cistercensi.vercelli s. andrea 1

A lato della chiesa, il complesso degli edifici superstiti dell’Abbazia, fondata contemporaneamente alla chiesa. Rimangono il chiostro, la sala capitolare e la sacrestia. Nella chiesa, animata dal contrasto tra il bianco dell’intonaco, il rosso dei mattoni e il verde della pietra, gli elementi architettonici d’Oltralpe si fondono con le forme romanico – lombarde della facciata a capanna, opera di B. Antelami, percorsa da una serie di archetti che continua lungo i fianchi. Nelle lunette dei portali, bassorilievi* dell’Antelami. Robusto campanile (1407).

Benedetto Antelami

Benedetto Antelami

Opera dell’artista, architetto e scultore, che nella lunetta del portale mediano, incorniciata dalla profonda strombatura e dai fregi ornamentali, ha raffigurato il martirio di S. Andrea. La scena, svolta in un equilibrio di pieni e di vuoti proprio dell’ Antelami, converge sul Santo che copre quasi interamente col suo corpo la croce del supplizio.

S. BERNARDO

Vercelli Chiesa di S. Bernardo

S. CRISTOFORO (inizio del XVI sec.). Eretta su precedente di cui rimangono resti sotto il presbiterio. Interno interessante, soprattutto, per gli affreschi* di G. Ferrari (1532), raffiguranti, sull’altare maggiore Madonna del Melarancio, forse il capolavoro dell’artista. Sulle pareti della cappella a destra del presbiterio, Storie di S. Maria Maddalena, e sull’altare, la grande Crocifissione, sulle pareti della cappella a sinistra, Natività di Gesù , Natività di Maria, Storie della Vergine e sull’altare, Assunzione

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Gaudenzio Ferrari

Gaudenzio Ferrari

Saronno

Saronno Varese

SANTUARIO DELLA MADONNA DEI MIRACOLI (1498). Costruzione dell’Amadeo, nelle forme del Rinascimento lombardo, intensamente influenzato dal Bramante, cui si devono la parte absidale e il tiburio con loggia. La facciata fu, invece, disegnata dal Pellegrini ed eseguita da L. Buzzi tra il 1596 e il 1612. All’interno, sulla cupola, affreschi di G. Ferrari del 1534 raffiguranti Concerto di Angeli, nella Cappella del Cenacolo, Ultima Cena, statue dipinte da Andrea da Milano (1528) e, nella Cappella della Madonna, una serie di affreschi del Luini. Di C. Procaccini Madonna in gloria e santi

Nel 1534, il maggiore tra i pittori piemontesi affrescò la cupola del santuario con un celestiale complesso di angeli musicanti con i piu vari strumenti. Nel particolare qui riprodotto, due angeli del coro seguono il canto su un libro riccamente istoriato

Bernardino Luini

Bernardino Luini

saronno santuario procaccini

Camillo Procaccini

Mortara

Mortara - Pavia

PALAZZO DEL MUNICIPIO (XIX sec.). Opera, in parte, di A. Antonelli.

PALAZZO LATERANENSE. In origine sede dell’ordine Mortariense, fu ricostruito a opera di P . Tibaldi.

S. CROCE (1080-1132). Costruzione interamente rifatta nel 1596 su disegno del Tibaldi. La facciata è stata di recente restaurata.

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S. LORENZO (1375-80). Costruzione in forme gotico-lombarde, attribuita a Bartolino da Novara, restaurata nel 1916. Ricco portale gotico. All’interno, opere del Genovesino, di G. Ferrari, di G. C. Procaccini, del Cerano Crocifissione Il campanile è romanico.

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Mortara s. lorenzo trittico

mortara s. lorenzo giovenone

Giovenone

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. Dintorni

ABBAZIA DI S. ALBINO (V sec.). Ricostruita una prima volta nel 774 e poi nel XVI. Delle strutture romaniche restano il campanile e l’abside semicircolare con bellissimi affreschi firmati da Giovanni da Milano.

Mortara Abbazia Sant'Albino affreschi

S. MARIA DEL CAMPO (XV sec.). Restaurata di recente, ha facciata policroma con portale in cotto, inserito. L ‘interno è decorato di numerosi affreschi.

Arona

 Arona - Novara

CHIESA DEI SANTI GRATINIANO E FELINO. Pala del Bergognone Madonna in trono e santi

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COLLEGIATA DI S. MARIA NASCENTE (XV sec.). Terminata nel XVII dal cardinal Federico Borromeo, ha la facciata rinascimentale. All’interno  opere del Morazzone e in fondo alla navata di sinistra, magnifico polittico di G. Ferrari, del 1511.

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. Dintorni
SAN CARLONE *(1697). Statua di rame visitabile al suo interno, con mani e testa di bronzo, alta m 23,40, su un piedestallo di granito (m 12), opera di B. Falconi e S. Zanelli su modello del Cerano. Sul piazzale di fronte, Chiesa di S. Carlo (1614) e Seminario (1620-43), opere di F. M. Ricchino, e un sacro Monte incompiuto.

Approfondimenti http://www.aronanelweb.it/