Tag Archive for Crivelli Carlo

Montefiore dell’Aso

Montefiore dell'Aso - Ascoli Piceno

 

COLLEGIATA DI S. LUCIA. Costruzione romanica, rifatta nel secolo scorso, ospita un polittico con figure di sei Santi, capolavoro di C. Crivelli.

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SALA DE CAROLIS. Ospita ottantotto opere del pittore locale A. De Carolis, scomparso nel 1928.

S. FRANCESCO (XIV sec.). Chiesa rifatta nel XVII; all’interno, il bel sepolcro gotico dei genitori del cardinale Gentile Partino, con statue, tra le quali, particolarmente notevole, una Madonna con Bambino.

Macerata

Macerata

La città conserva un nucleo antico trapezoidale ancora cinto di mura.

CHIESA DELLA MADONNA DELLA MISERICORDIA (XV sec.). Basilica rifatta nel 1743 dal Vanvitelli, ha la facciata rimaneggiata posteriormente. L’interno è ricco di decorazioni; all’altare maggiore, Madonna della Misericordia attribuita ad Antonio Solario e buone tele di F. Mancini e S. Conca.

 Francesco Mancini

Francesco Mancini

DUOMO (XVIII sec.). Ricostruito sull’area di una chiesa precedente. Nella sacrestia, un buon trittico di A. Nuzi.

Corrado Gianquinto

Corrado Gianquinto

MUSEO CIVICO. Ha diverse sezioni, dedicate ad antichità archeologiche picene e romane, con reperti di scavi, specialmente della vicina Helvia Recina.

MUSEO DELLA CARROZZA. Raccolta di carrozze di vario tipo e di varie epoche.

PALAZZO BUONACCORSI

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PALAZZO MAGGIORE E LOGGIA DEI MERCANTI (XVI sec.). Il palazzo, che è oggi sede della Prefettura, è una costruzione in cotto, forse su disegno di Giuliano da Maiano, con un bel portale rinascimentale di L. Gavagni. Al palazzo è appoggiata la loggia a due piani, di fine eleganza toscana, anch’essa attribuita a Giuliano da Maiano, su un disegno del 1482 ma realizzata nel 1504-05.

PINACOTECA COMUNALE. Ha sede nel Palazzo Buonaccorsi Divisa in due sezioni: di arte antica e contemporanea. Nella prima, interessanti opere del Crivelli, del Parmigianino, del Maratta e altri. Nella seconda, opere di Spazzapan, Vedova, Licini, Cagli e altri.

Carlo Crivelli

Carlo Crivelli

Lorenzo Costa

Lorenzo Costa

S. FILIPPO (XVIII sec.). Chiesa barocca con interno a ellisse, ricco di marmi e decorazioni.

S. MARIA DELLA PORTA (XIII-XIV sec.). Costruzione romanico-gotica, la parte piu interessante è il bel portale in cotto, scolpito e tornito.

SFERISTERIO ( 1825-29). Costruzione unica nel suo genere, opera di I. Aleandri, destinata al gioco del pallone a bracciale. La vasta arena, che può ospitare diecimila persone, misura m 90 X m 36; ha sopra la triplice gradinata un ordine di colonne dorico toscane che reggono un’ampia terrazza. Vi si svolgevano anche giostre di bufali e spettacoli di circo equestre.

TORRE MAGGIORE (1558). Eretta da G. Alghisi, è alta 61 m.

. Dintorni

CHIESA DELLE VERGINI (1550-90). Costruzione bramantesca, ha la facciata in cotto. All’interno, chiaro e armonico, nell’ultima cappella a sinistra, Adorazione dei Magi del Tintoretto e aiuti del 1581.

ROVINE DI HELVJA RECJNA. Resti della città romana distrutta nel V-VI. Notevoli soprattutto quelli del vasto teatro.

Monte San Martino

Monte San Martino  Fermo

 

CHIESA DI S. MARTINO. Custodisce un polittico opera di Carlo e Vittore Crivelli

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Carlo e Vittore Crivelli

Carlo e Vittore Crivelli

 

Vittore Crivelli

Vittore Crivelli

 

PINACOTECA COMUNALE

 

Vittore Crivelli

Vittore Crivelli

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Girolamo di Giovanni

 

 http://politticideimontiazzurri.it/

 

Massa Fermana

Massa Fermana - Ascoli Piceno

PARROCCHIALE. Dedicata a S. Lorenzo, conserva, all’interno, un bellissimo polittico di C. Crivelli, firmato e datato 1468, rappresentante Madonna col Bambino e Santi, Cristo nel Sepolcro, Annunciazione e, nella predella, scene della Passione. In un’altra cappella, Madonna con Bambino e Santi di V. Crivelli.

massa fermana chiesa di s. lorenzo

Carlo Crivelli

 

Vittore Crivelli

Vittore Crivelli

PINACOTECA COMUNALE. Raccoglie alcune interessanti opere del XVI.

Vincenzo Pagani

Vincenzo Pagani

PORTA S. ANTONIO (XIV sec.). Resto del castello trecentesco, è alla base di una torre con merli ghibellini.

Ascoli Piceno

Ascoli Piceno

Città costruita su uno sperone, fra due fiumi, ha in parte l’antica pianta a strade caratteristiche e rioni medievali con abitazioni dell’epoca e case-torri che, a volte, hanno sovrapposizioni piu tarde,

BATTISTERO (XII sec.)*. Tra i piu interessanti d’Italia; a base quadrata, è ottagonale nella parte superiore, con loggia continua in alto. All’interno, ottagonale, i resti della vasca per il battesimo a immersione e una tazza goticheggiante del XIII su colonna tortile.

DUOMO (XII sec,). Rifatto alla fine del XV con facciata incompiuta di Cola dell’ Amatrice. All’interno, in cornice gotica ìntagliata un grande polittico* di C. Crivelli (1473); considerato tra le migliori opere dell’artista. Coro ligneo intagliato composto con gli stalli di due cori quattrocenteschi.

MUSEO DIOCESANO. Ha sede nel Palazzo Vescovile. Madonna di Poggio Bretta di C. Crivelli, Morte di S. Francesco Saverio del Baciccio, statua argentea di S. Emidio di P. Vannini

ascoli piceno

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PIAZZA DEL POPOLO*. Tra le più belle piazze rinascimentali d’Italia, anche se il tracciato risulta più antico e non tutti gli edifici che la compongono siano stilisticamente simili. Il Palazzo del Popolo, che vi si affaccia, sorto nel XIII, fu, nel 1520, modificato da Cola dell’ Amatrice e nuovamente rimaneggiato nel 1535. Un intervento tipico dell’ epoca ha modificato, tra il 1507 e il 1509, le modeste casette precedenti e ne ha coperto le facciate con un porticato continuo. Il Palazzo del Popolo, che vi si affaccia su un lato, sorto nel XIII, fu modificato nel 1520 da Cola dell’ Amatrice e di nuovo nel 1535, dopo un incendio che l’ aveva danneggiato, con l’ aggiunta del portale e del cornicione.

PINACOTECA COMUNALE. Ha sede nel Palazzo Comunale, edificio che incorpora due costruzioni medievali unificate nel XVII. Raccoglie opere di Cola dell’ Amatrice del Crivelli, di Reni Annunciazione, di Lanfranco Pentecoste; il famoso piviale di Nicolò IV, opera di fattura inglese del 1280 ca. con figurazioni ricamate entro cerchi disposti su tre file, e il S. Francesco che riceve le stimmate, opera dell’estrema attività del Tiziano (1561 ca.).

Guido Reni

Guido Reni

PONTE DI SOLESTÀ *. Opera romana del primo periodo imperiale, scavalca il Tronto con una sola arcata. Interessante perchè se ne possono visitare le strutture interne.

ascoli piceno ponte solesta

S. FRANCESCO (XIII sec.)**. Tipico esempio di Gotico italiano. L ‘interno è di grande austerità monumentale, ma, soprattutto dall’esterno, è impressionante il gruppo absidale, formato da due absidi per ogni transetto piu tre absidi sul presbiterio, che, unite ai due campanili pentagonali (esempio rarissimo), sommano ben nove volumi consecutivi sporgenti l’uno dall’altro. Si noti anche come la chiesa venga a far parte del tessuto urbano attraverso la Loggia dei Mercanti e il Chiostro Maggiore, adesso occupato dal mercato, i quali, contigui e addossati a essa, sembrano aprirla al ritmo della vita cittadina di ogni giorno.

S. MARIA INTER VINEAS (XIII sec.). Chiesa romanica, è stata restaurata e in parte ricostruita di recente. Sulla facciata ha un portale gotico, murato. All’interno, numerosi affreschi del XIII e XIV, messi in luce dal recente restauro, e il monumento funebre Pizzuti, della fine del XV, ma gotico. Il campanile è della fine del XIII.

S. PIETRO MARTIRE (1332). Costruzione romanico-gotica, ha un bel gruppo di absidi poligonali, aperte da monofore. Interno su colonne cilindriche, con volte rifatte nel XVI.

SS. VINCENZO E ANASTASÌO (XI sec.)*. Chiesa romanica, fu compiuta nel XIV. Ha una caratteristica facciata non finita, divisa in riquadri, un tempo affrescati, secondo un modulo che si incontra soltanto nell’Italia centrale. Grande portale romanico del XIV. Dall’interno si scende nella cripta, affrescata da pittori locali del XIV.

ascoli piceno chiesa dei santi vincenzo e anastasio

TORRE ERCOLANI. La meglio conservata tra le case-torre medievali, con a fianco la cosiddetta Casa Longobarda, in realtà edificio romanico del XII, con un piano a bifore.

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