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Arona

 Arona - Novara

CHIESA DEI SANTI GRATINIANO E FELINO. Pala del Bergognone Madonna in trono e santi

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COLLEGIATA DI S. MARIA NASCENTE (XV sec.). Terminata nel XVII dal cardinal Federico Borromeo, ha la facciata rinascimentale. All’interno  opere del Morazzone e in fondo alla navata di sinistra, magnifico polittico di G. Ferrari, del 1511.

arona chiesasantamaria g ferrari part

. Dintorni
SAN CARLONE *(1697). Statua di rame visitabile al suo interno, con mani e testa di bronzo, alta m 23,40, su un piedestallo di granito (m 12), opera di B. Falconi e S. Zanelli su modello del Cerano. Sul piazzale di fronte, Chiesa di S. Carlo (1614) e Seminario (1620-43), opere di F. M. Ricchino, e un sacro Monte incompiuto.

Approfondimenti http://www.aronanelweb.it/ 

Isole Borromee com. di Stresa – Verbania

Stresa - Verbania

ISOLA BELLA È quasi del tutto occupata dal Palazzo Borromeo, edificato nella prima metà del XVII, che vide al lavoro alcuni tra i più noti architetti dell’epoca: A. M. Crivelli, F. M. Ricchino, C. Fontana e altri ancora. Severa costruzione, del massimo interesse, ha interni fastosi e ospita le opere d’arte della Collezione Borromeo con dipinti del Bergognone, del Boltraffio, del Bramantino, di G. Ferrari, del Foppa, di Macrino d’Alba, del Moretto, di Giambattista Tiepolo, del Van Dyck. Nella cappella, trasferiti da Milano, i monumenti funebri dei Borromeo, di C. A. Amadeo e del Bambaia, tutti e due del XVI. Importanti anche la sala del trono, il salone da ballo, la galleria dei Gobelins. Sfarzosi e di grande valore scenografico i giardini all’italiana, a terrazze digradanti verso il lago, ricchi di statue, di elementi architettonici, di fontane, ravvivati da una vegetazione ricchissima; le sale sotterranee ideate per trascorrervi le calde giornate estive, evocano un ambiente da fondo marino. Sono sei sale decorate a grottesco con stucchi, pezzi di minerali e ciottoli di colori diversi. Estroso capolavoro di artigiani locali, aggiungono una nota fiabesca a questa splendida dimora.

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Bergognone

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B. Luini

isolabella paris bordon

Paris Bordon

ISOLA MADRE. Ha un bel palazzo secentesco, ed è nota per il suo grande giardino botanico.

ISOLA DEI PESCATORI. Ha conservato, nelle semplici architetture delle case del suo villaggio, una tipica, intensa carica poetica.

Lodi

Lodi

Città a pianta regolare, fondata da Federico Barbarossa nel 1158 dopo la totale distruzione di Laus Pompeia, l’attuale Lodi Vecchio. Coinvolta negli scontri tra Milano e Venezia, e definitivamente unita a Milano nel 1449. I principali monumenti sono il Duomo (XII secolo), ricco di opere d’arte, l’antico Broletto, con loggia e porticato e la chiesa dell’Incoronata (XV secolo), in stile bramantesco. Del Castello visconteo restano invece poche rovine, tra cui una torre e il ponte levatoio.

BIBLIOTECA LAUDENSE. Ha sede nell’ex Convento di S. Filippo e raccoglie documenti medievali riferiti alla fondazione della città, corali miniati del XV, incunaboli, eccetera.

BROLETTO (XIII sec.). La facciata è del XVIII. Al centro, una fontana, vecchio fonte battesimale del XVI, già nell’antica Cattedrale. Insieme col Duomo, il Broletto crea uno spazio racchiuso, formando una caratteristica piazza lombarda.

DUOMO * (1160-63). La tradizione ne assegna il disegno a Tinto Muso di Gatta. Restaurato in epoca recente, conserva, sulla facciata, il portale con protiro ogivale del 1284, il rosone superiore del 1506, le bifore laterali al portale del 1509. All’interno, in cotto, tranne la parte presbiteriale di pietra, polittico della Strage degli Innocenti (1529-33) di Callisto Piazza, polittici, dipinti e sculture; nel coro, undici tarsie, opera preziosa di Fra Giovanni da Verona; nel presbiterio, scultura romanica che raffigura l’ Ultima Cena. Il pesante campanile adiacente è opera di Callisto Piazza (1539-55).

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Callisto Piazza

Callisto Piazza

MUSEO CIVICO. Ha sede nell’ex Convento di S. Filippo e riunisce un’importante sezione dedicata alla ceramica, una all’archeologia, con materiale proveniente da Lodi Vecchio, una sezione risorgimentale, una sala dedicata alle arti minori e una pinacoteca con notevoli formelle lignee, del 1494, opera dei fratelli Lupi, e affreschi di G. e M. Della Chiesa.

Callisto Piaza

Agostino da Lodi

Agostino da Lodi

OSPEDALE MAGGIORE (1459). Fu, successivamente, ampliato due volte, la prima nel 1571, a opera dei Pellegrini. La facciata è del Piermarini (1792). La parte piu importante è il cortile porticato, con loggia, del 1473.

PALAZZO DEL VESCOVO (1730 ca.). Opera di G. A. Veneroni, ha, all’interno, bei saloni affrescati.

PALAZZO VARESI (XV sec.). Costruzione rinascimentale, con finestre in cotto e portale riccamente ornato.

S. AGNESE (XIV sec.). Costruzione gotico-lombarda, con facciata decorata in cotto. All’interno, importanti opere, come un polittico del 1520 di A. Piazza e un Crocifisso del XV.

Callisto Piazza

S. CRISTOFORO ( 1564-86). Chiesa rifatta su precedente da P. Tibaldi.

S. FILIPPO (XVIII sec.). Chiesa omogenea come struttura, decorazione e arredi, tutti settecenteschi.

S. FRANCESCO (fine del XIII sec.). Costruzione in forme gotico-lombarde in parte modificata. L ‘interno può essere considerato una ricca pinacoteca di pittori lombardi del XIV e XV. Notevole l’affresco della Madonna col Bambino e Santi e ritratto del Fissiraga di ignoto, ma eccellente, maestro.

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S. LORENZO (XII-XIII sec.). Conserva, sulla facciata, un sontuoso rosone.

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SANTUARIO DELL’INCORONATA* (1488). Capolavoro di architettura in forme bramantesche, in cui il Battagio, seguace del Bramante, eguaglia il maestro. Iniziata la costruzione, si arrivò al primo ottagono e fu ideata la decorazione a stucco delle lesene ai lati dell’altare maggiore. G. G. Dolcebuono, alla fine del 1489, continuò l’opera, rispettando il progetto originale e aggiungendo il disegno del campanile, che fu costruito nel 1503 da L. Maggi. Il motivo della loggia sulla facciata e sui lati è opera di A. Truzzi (1880). All’interno, numerosi capolavori: tavole e decorazioni a fresco di C. Piazza, nella Cappella di S. Paolo, quattro tavole* del Bergognone risalenti al 1500 ca. fra cui Visitazione ,* Annunciazione e Presentazione al tempio*; nella Cappella Maggiore, Incoronazione della Vergine (1519), gonfalone di A. Piazza; Nel Tesoro, opere rinascimentali

Callisto Piazza

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Bergognone Annunciazione

Gazzada

Gazzada Varese

Museo Villa Cagnola . E’ una collezione privata che contempla numerose opere tra le quali diverse tavole di pittori toscani e veneti del Trecento e Quattrocento e pittori lombardi del  Quattro e Cinquecento                                                                                               :Ercole de’ Roberti,Jacopo Bellini, Carpaccio, Bergognone, Bernardino Luini. Nell’ambito della pittura del Sei e Settecento spicca con importanti opere il veneziano Francesco Guardi.  Zanetto Bugatto Madonna col bambino e angeli, Bergognone Pietà Francesco del Cossa Annunciazione

gazzada fondazione cagnola cossa annunciazione

Francesco del Cossa

 Annunciazione

gazzada fondazione cagnola zanetto bugatto

Zanetto Bugatto

Bergognone

Bergognone

Gazzada (Varese), Collezione d’Arte Cagnola agostino da Lodi

Agostino da Lodi

Comprende anche una delle più ricche e complete collezioni di ceramiche, maioliche e porcellane europee ed orientali. Notevoli sono poi 21 arazzi fiamminghi e francesi, i preziosi mobili antichi, le placchette in bronzo e le sculture

SANTA CROCE Affreschi di F. De’Tatti