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Prata d’ Ansidonia

Prata d' Ansidonia - L' Aquila

SAN NICOLA (XIII sec.). L’attuale chiesa è una ricostruzione di epoca barocca. All’interno, magnifico ambone a cassa su colonne (1240), con notevolissimo fregio nella parte anteriore e sul fianco sinistro.

 

Dintorni

San Paolo di Peltuino, Chiesa di .Costruzione romanica del XII, modificata nel secolo successivo, a una sola navata, ma senza abside, con due colonne e capitelli provenienti da un tempio antico. Nelle vicinanze della chiesa si trovano i resti di Peltuinum, centro romano.

Prata d'ansidonia San Paolo in Peltuinum

Capistrello

Corcumello di Capistrello - L' Aquila 

PARROCCHIALE DI S. NICOLA (XVI sec.). All’interno, un bell’ambone del XIII, opera di Stefano da Mosciano. Si tratta di un ambone tipico nell’ Abruzzo; c’è inoltre una scultura duecentesca in legno, Madonna col Bambino, di influenza bizantina.

Moscufo

Moscufo Pescara

 

Abbazia di Santa Maria Del Lago. All’interno ambone policromo, del maestro Nicodemo da Guardiagrele, bellissimo esempio di scultura romanica. Scolpite in rilievo sull’ambone vi sono storie veterotestamentarie (tra le quali:  Davide che affronta l’orso, Giona inghiottito dal pesce, Giona rigettato dal pesce); storie di Santi (San Giorgio che uccide il drago); figure allegoriche; animali fantastici; deformi figure umane come telamoni. In dimensioni maggiori e in rilevo molto più accentuato sono scolpiti i simboli del Tetramorfo. L’opera inoltre è firmata e datata (1159). Le ampie tracce di policromia ancora visibili fanno di questo pregevolissimo monumento una rara testimonianza dell’uso di dipingere le sculture.

Andrea de Litio

Andrea de Litio

Bellagio

Bellagio Como

S. GIACOMO (1075-1125). Chiesa restaurata nel 1907, la parte più notevole è il gruppo delle absidi. All’interno, ambone ricomposto con frammenti antichi, molti quadri tra cui una Deposizione del Perugino.

bellagio s. giacomo

bellagio s. giacomo int.

bellagio s. giacomo ambone

VILLA GIULIA (XVIII sec.). Rifatta in modi neoclassici, con grande parco.

VILLA MELZI *(1808-10). Opera dell’Albertolli, in stile impero, ha uno splendido parco con coltivazione di azalee. Vi soggiornarono Stendhal, Listz, Napoleone Bonaparte e altri importanti personaggi. Cappella neoclassica. All’interno, opere di pittura e scultura tra le quali una testa attribuita a Michelangelo.

bellagio villa melzi

VILLA SERBELLONI *(XVII sec.). Costruita dove sorgeva una villa di Plinio, la “Tragoedia”. Ha un parco a terrazze, famoso per gli alberi rari, diversi giardini all’italiana, arricchiti con statue e grotte artificiali.

Bitonto

E’ una delle più belle cittadine della Puglia che meglio conserva il nucleo medievale dalla strana pianta trapezoidale con una fitta e irregolare rete di viuzze.

CATTEDRALE (1175-1200). La Cattedrale, situata d’ angolo rispetto la piazza, è un perfetto esempio del Romanico pugliese ispirata alla Basilica di S. Nicola a Bari. Fu edificata in venticinque anni, con una sveltezza, cioè, che dovette favorire la sua unità di stile. Sulla poderosa facciata a salienti, coronata da archetti rampanti, un bellissimo rosone, con soprarco sostenuto da animali poggianti su colonnine. Il fianco, ad arcate, è sormontato da una loggia, divisa in sei sezioni, con archetti a doppia ghiera che poggiano su colonnine con capitelli particolarissimi, a forma di stampelle. Come appare dai resti di imposte di archi sui piloni della facciata, avrebbe dovuto essere preceduta da un portico che non fu mai costruito. All’interno, di perfette forme romaniche, il matroneo e un grandioso presbiterio. Si notino i sepolcri barocchi di due vescovi, il pergamo, del 1240, costituito da pezzi provenienti dall’antico altare maggiore andato distrutto e appoggiato al secondo pilastro, l’ambone. Due scale, poste in fondo alle navate laterali, scendono alla cripta. Sulla più usata, quella a destra, si vede un bizzarro rilievo di uomo con gambe di ramarro e un pennello in mano. Nella cripta, che prende tutto lo spazio sotto il transetto, trenta colonne con bellissimi capitelli e affreschi del XIV

Bitonto cattedrale int

bitonto cattedrale ambone
La lastra di marmo che fa da fianco alla scaletta dell’ambone, opera del 1229, .firmata da Nicola, sacerdote e maestro, è decorata a spirali e con rozze figure in cui si vuole riconoscere l’imperatore Federico II di Svevia e la sua famiglia

Bitonto Cattedrale,

PALAZZO SYLOS LABINI (XV sec.). Ha un portale gotico-catalano e un cortile la cui loggia è ornata di una fascia di bassorilievi rinascimentali con busti, festoni, putti e cavalieri.