Archive for March 2017

Caltagirone

Caltagirone - Catania

CHIESA DEL GESU (1570). La facciata è a due ordini con statue barocche. Interno severo, con altari barocchi intarsiati e opere pittoriche di Polidoro da Caravaggio, F. Paladino e altri.

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CHIESA DEL SALVATORE. La facciata del 1794 è opera di N. Bonaiuto. All’interno, pregevole Madonna col Bambino (1532), attribuita ad Antonello Gagini.

CORTE CAPITANIALE (inizio del XVII sec.). Opera di Antonuzzo e Gian Domenico Gagini. E un edificio a un solo piano con una successione di porte e finestre alternate e coronate da motivi scultorei.

DUOMO. In origine costruzione angioina, fu rifatto nel 1818 in stile corinzio. La facciata at tuale è novecentesca, in stile fioreale. Nel Tesoro, ricchi paramenti e vasellame pregiato.

MONTE DI PIETÀ (1782-98). Nato come carcere borbonico a opera di N. Bonaiuto, è sede del Museo Civico, diviso in due sezioni, una archeologica e una di pittura mOOema.

MUSEO DIOCESANO

MUSEO NAZIONALE DELLA CERAMICA SICILIANA. Raccoglie un migliaio di pezzi che vanno dalla preistoria al XIX. Il pezzo piu importante è un cratere rosso e nero del V che servi da esempio a tutta la successiva arte della ceramica locale. Il museo è sistemato nel cosiddetto Teatrino (1792), ideato da N. Bonaiuto: un complesso di terrazze, gradinate e balaustrate rivestite di mattonelle policrome.

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PALAZZO DEGLI STUDI (1570). Conserva un importante esempio di arte greca arcaica, un rilievo del VI a.C. con sfingi e fascia di satiri

PALAZZO MAGNOLIA

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S. FRANCESCO DI ASSISI (XIII sec.). Ricostruita dopo il terremoto del 1693 in forme barocche, ha un campanile del 1854.

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 S.GIACOMO (1090). Ricostruita da S. Lo Mastro e G. Montes (1694-1708) in forme barocche. All’interno, decorato a stucchi, il bel portale delle reliquie, intagliato da Antonuzzo Gagini nel 1583, con porta di bronzo. L’opera piu pregevole è l’arca d’argento della reliquia del Santo, opera di oreficeria di Nibilio e Giuseppe Gagini della fine del XVI. La statua di S. Giacomo è un capolavoro del napoletano V. Archifel (1518), il fercolo (lettiga da processione), sotto, è la copia di quello ligneo del napoletano Scipione di Guido (1590), conservato al Museo Civico.

 S. GIORGIO (1030). Della costruzione originale, genovese, si vedono ancora le bifore della torre campanaria merlata, che un tempo serviva come torre di difesa. All’interno è conservata una tavola, Mistero della Redenzione,attribuita al fiammingo R. Van der Weyden.

 S. MARIA DEL MONTE (XII sec.). Ricostruita nel 1542, poi nel XVIII, dopo il terremoto del 1693. Il campanile, del XVIII, è opera di N. Bonaiuto, su disegno del palermitano C. Marvuglia. All’interno della chiesa, preziosa tavola bizantina della Madonna di Conadomini. Nel Tesoro, preziose opere di oreficeria.

 S. PIETRO. In forme gotiche, è rivestita di maiolica (1857) e chiusa tra due campanili.

 SCALINATA DI S. MARIA DEL MONTE (1608). Opera di C. Ciacalone, con 142 scalini rifatti di recente con decorazioni di mattonelle in ceralnlca.

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. Dintorni

S. MARIA DEL GESU. All’interno, una pregevole statua di marmo, Madonna della catena, di Antonello Cagini.

Ciriè

Ciriè - Torino

 DUOMO (XIII-XIVsec.). Bell’ edificio romanico-gotico, restaurato nel 1870. Il portale gotico, del XV, ha, nella lunetta, un affresco della stessa epoca. All’ interno, nella cappella a sinistra dell’ altare maggiore, bel gruppo di statue policrome del XVI. Al primo altare a sinistra,tavola di D. Ferrari del 1519. Sulla sinistra della facciata, campanile a cuspide con bifore e trifore.

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S. MARINO DI LIRAMO (XI sec.). Di origine romanica, fu rimaneggiata nel 1754 e conserva, dell’antico edificio, due absidi e un bel campanile. All’ interno, affreschi del XV in cattive condizioni. Nella cappella di fronte all’ingresso, del 1784, sono murate tre lapidi funerarie romane.

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Cherasco

Cherasco - Cuneo

Città fondata su un bastione naturale nel 1243, conserva la pianta a scacchiera, caratteristica dell’antico borgo.

 CASTELLO (1348). Costruito da Luchino Visconti, quando si impadroni del paese, ha due torri laterali piu quella d’ingresso con ponte levatoio. E posto in un angolo del possente sistema difensivo della città.

 MUSEO NUMlSMATICO G. ADRANI. Raccoglie piu di dodicimila monete e un ricco medagliere.

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 S. MARIA DEL POPOLO (1702). Costruzione barocca, in mattoni, come è tipico delle chiese piemontesi del periodo.

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S. PIETRO (XII sec.). Chiesa romanica, costruita usando materiale proveniente da una chiesa precedente. l’ interno è molto rimaneggiato. Bel campanile romanico.

Cherasco-chiesa_san_pietroWIKI