Archive for November 2014

Noto

Noto - Siracusa

Città ricostruita dopo il terremoto del 1693, caratterizzata dall’uniformità della pietra locale impiegata. La sua struttura urbanistica è di G. B. Landolina che la realizzò insieme con R. Gagliardi, P. Labisi e A. Mazza, cui si devono molte opere architettoniche. Il centro storico di Noto è un immenso scenario di chiese e palazzi a scalinate a terrazze con balconi e finestre, di un Barocco delirante. La pietra scolpita imita gli intrichi vegetali e i giochi delle fiamme, il duttile stucco è usato per ornare finestre e basi dei frontoni, i ferri battuti a balconi e finestre accentuano la solennità degli edifici.

DUOMO (XVIII sec.). Scenografica costruzione, preceduta da ampia scalinata, con facciata delimitata da due campanili. All’interno, affreschi ed elaborati altari di marmo.

Ex CONVENTO DEI DOMENICANI (1727). Eretto su progetto di V. Sinatra, è sede della Biblioteca Comunale, ricca di preziose opere.

MONASTERO DEL SS. SALVATORE. Originale esempio di Barocco siciliano, con a fianco un imponente torrione a tre ordini sormontato da una cuspide.

MUSEO CIVICO. Ha sede nel monastero del SS. Salvatore e riunisce una sezione archeologica con reperti preistorici e greci della zona e una sezione moderna con dipinti, sculture, ceramiche e progetti di costruzioni della Noto barocca.

PALAZZO COMUNALE (1746). Opera di V. Sinatra. Il piano superiore è un’aggiunta moderna del 1951. Il suo vero nome è Palazzo Ducezio.

PALAZZO VILLADORATA (1737). Opera di P. Labisi, con caratteristici balconi, retti da mensole a rilievi barocchi.

S. CHIARA (1730). Costruita su progetto di R. Gagliardi, ha pianta ellittica. All’interno, Madonna col Bambino, scultura di Antonello Gagini.

S. DOMENICO (prima metà del XVIII sec.). Eretta da R. Gagliardi. La facciata, curvilinea, fronteggia il giardino dove si trova una fontana ornata di una statua antica di Ercole.

SS. CROCIFISSO (inizio del XVIII sec.). E il piu notevole edificio di Noto Alta. I due leoni accanto al portale sono romanici, originari di Noto Antica. All’interno, una delle opere siciliane piu importanti di F.Laurana, Madonna della Neve, firmata e datata 1471, e un notevole Tesoro.

SS. SALVATORE (1791-1801). Opera di transizione tra Barocco e Neoclassicismo, conserva, all’interno, numerosi dipinti del secolo scorso.

Dintorni
Noto Antica – com. di Noto
Insediamento di genti sicule, poi greche e, infine, romane, distrutta dal terremoto del 1693, abbandonata e ricostruita piu vicino al mare. L’interesse del luogo è costituito dall’insieme delle rovine, fra le quali i ruderi del castello con torri i resti della cinta muraria e, nei pressi, tombe sepolcrali, del IX-VIII a.C., scavate nella roccia. Patria dell’architetto Matteo Camelivari del XV.

EREMO DELLA MADONNA DELLA PROVVIDENZA. Eretto a memoria del terremoto, raccoglie reperti architettonici relativi alle costruzioni scomparse quali il tempio greco.

Cavagnolo

Cavagnolo - Torino 

CHIESA DI S. FEDE (XII sec.). Costruzione romanica, eretta da monaci francesi, risente di forti influenze dell’arte borgognona e provenzale.

Chivasso

Chivasso - Torino

PARROCCHIALE DELL’ ASSUNTA (XV sec.). Sulla facciata, bellissimo portale. Ìl portale della parrocchiale, dell’ inizio del XV, è chiuso, col rosone sovrastante, da una ricchissima, doppia incorniciatura in cotto. Ventiquattro Santi sovrapposti salgono in coppie sui due lati di quella che finisce per sembrare la stupenda pagina di un messale antico. Nella lunetta sopra la porta, una ” Madonna col Bambino” di singolare finezza. All’ interno, gotico a tre navate, una Deposizione di D. Ferrari.

TORRE (XII sec.). Situata di fronte alla chiesa, ha forma ottagonale e faceva parte del distrutto castello dei Marchesi del Monferrato

 

Baveno

Baveno - Verbania

BATTISTERO. Costruzione rinascimentale, ottagonale, con cupola affrescata nel XV – XVI.

 

 

SS. GERVASO E PROTASO (XI sec.). Rifatta nel XVIII, conserva della costruzione originale la facciata, con grande affresco di S. Cristoforo e il campanile romanico

Baceno

Baceno - Verbania

S. GAUDENZIO (XIII-XIV sec.). Eretta in forme romanico-gotiche, fu ampliata, con due navate, all’inizio del XVI. La facciata a capanna è valorizzata da una scalinata. Il portale rinascimentale (1505) con lunetta affrescata con un’ Adorazione dei Pastori è sormontato da un bel rosone. Sul fianco destro, grande affresco di S. Cristoforo (1542), opera dello Zanetti, pittore locale. All’ interno, affreschi di vari periodi, in particolare dello Zanetti. Campanile a cuspide.